Good vibrations | Il punk non dovrebbe essere qui!

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Laura Carroli e Riccardo Negrelli raccontano
special guest Angela Baraldi
live> Shapeless
Salvatore Vitale sintetizzatori, Gabriele Scopa batteria, Antonio Marotta chitarra

Il punk, nato sull’onda d’urto politico-artistico-esistenziale della controcultura do it yourself! è stato un movimento creativo e trasversale centrale per la storia musicale di Bologna, città che, dalla fine degli anni ‘70, ha visto nascere centinaia di dischi e punkzine autoprodotti. Laura Carroli, fondatrice dei RAF Punk e autrice del libro Schiavi nella città più libera del mondo ripercorre assieme a Riccardo Negrelli e ad Angela Baraldi la storia di quella golden age di ribellione, di fuck the power, che rivivranno dal vivo grazie alle contaminazioni musicali degli Shapeless.

Laura Carroli è stata una delle prime donne punk al mondo. È un’archivista di dischi, punkzine e altro materiale storico della scena internazionale e conduttrice di un programma radiofonico sui nuovi sussulti punk in ogni angolo del pianeta. Ha lavorato su Schiavi nella città più libera del mondo per almeno vent’anni: i picareschi viaggi a Londra, l'incontro con Jumpy, la contestazione dei Clash a Piazza Maggiore, i concerti dei RAF Punk a zonzo per l'Emilia, il pellegrinaggio alla "Dial House" dei Crass a Epping, la fondazione della Attack Punk Records, il decisivo incontro con i CCCP, la battaglia di Comiso, ma anche gli avvilenti turni alle Poste, le incomprensioni con i genitori, le insicurezze sul proprio aspetto, le amicizie e gli amori che sbocciano e avvizziscono: questo libro è questo e moltissimo altro. Forse il testo definitivo sulla storia dell'anarcho-punk bolognese, inevitabilmente titolato come il ruvido Ep che nell'82 battezzò il movimento.

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Good Vibrationsil novecento raccontato tra parole e musica
in collaborazione con Associazione Rapsodia

Good Vibrations, ovvero le buone vibrazioni tra musica e letteratura sulle tracce di “divinità” moderne che hanno animato la storia della popular music.
Alcuni tra i più noti scrittori della letteratura contemporanea raccontano la mitologia dell’Olimpo del Rock e del pop, narrando le proprie interconnessioni e ossessioni con un artista da loro amato. Accanto a loro, i musicisti sono chiamati a reinterpretare le musiche che fanno parte del nostro immaginario collettivo, in un dialogo tra letteratura e musica ogni volta unico e sorprendente.

Biglietti: € 6 / € 5 

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oppure presso il bookshop del Museo della musica in orario di apertura

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