I Musei Civici partecipano alla Festa internazionale della Storia 2025
Dal 5 al 13 aprile 2025 si svolge la Festa internazionale della Storia, coordinata dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione "Giovanni Maria Bertin" - Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio dell'Università di Bologna.
Tema dell'edizione di quest'anno è Un'altra storia. Differenti prospettive nel racconto del passato.
I Musei Civici propongono mostre, visite guidate, laboratori, letture e incontri letterari per portare diverse prospettive nel racconto del passato.
Programma:
sabato 5 aprile
ore 14-16: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Davvero?! Cronache dalla Certosa di Bologna
Una passeggiata con Roberto Martorelli tra i portici e le gallerie della Certosa, ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Visite illustri, storie d'amore lecite ed illecite, omicidi, manifestazioni politiche, riunioni segrete. Il cimitero nel passato è stato un luogo molto meno tranquillo di quanto puoi pensare.A cura del Museo civico del Risorgimento con l’Associazione Amici della Certosa.
Prenotazione obbligatoria a prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.
Ritrovo presso l’Info point (cortile chiesa), via della Certosa 18.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 possessori Card Cultura (pagamento preferibile con soldi contati)
mercoledì 9 aprile
ore 15.30: Museo Archeologico - via dell’Archiginnasio 2
Che cos'è l'Archeologia? L'educazione al patrimonio archeologico in alcune esperienze del Museo Civico Archeologico di Bologna
Incontro con laboratorio. Max 15 partecipanti.Iscrizione obbligatoria a questo link.
Ingresso: gratuito
ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
L’intarsio ligneo all'incrocio delle arti. L’opera di fra Damiano Zambelli (1480 circa - 1549)
Presentazione del volume di Lorenzo Mascheretti (L'Erma di Bretschneider, 2024).Il volume presenta la prima indagine monografica sulla produzione artistica del maestro intarsiatore, fra Damiano Zambelli da Bergamo, tra i più noti del Cinquecento Italiano, con particolare attenzione al periodo bolognese, che dopo gli esordi nella nativa Lombardia costituì il momento maggiormente entusiasmante e intenso della carriera del frate. Egli si trovò a operare più che mai “all’incrocio delle arti”, in un continuo scambio vicendevole con le altre discipline artistiche e i loro rappresentanti, eseguendo capolavori che ottennero una precoce fortuna internazionale.
Presenta il volume Alessandro Rovetta (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) in conversazione con l'autore Lorenzo Mascheretti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). Modera Mark Gregory D'Apuzzo (curatore Museo Civico Medievale di Bologna).
Ingresso: gratuito
ore 17.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
Al Zuogh d’là città d’Bulogna (Il gioco della città di Bologna)
Laboratorio per bambini da 8 a 11 anniIn occasione delle iniziative dedicate alla Garisenda, il Museo Civico Medievale propone una versione rivista e modernizzata de 'Il Gioco della città di Bologna' di Giuseppe Maria Mitelli. Il laboratorio prende spunto da uno dei 33 celebri giochi dell'autore e intende far conoscere ai bambini come era l'antica città di Bologna. L'attività prevede il coinvolgimento degli studenti universitari per descrivere loro quali sono le fasi di progettazione e di rielaborazione di una attività laboratoriale e, nello stesso tempo, intende mostrarne la conduzione.
Prenotazione obbligatoria a musarteanticascuole@comune.bologna.it oppure allo 051 2193930 negli orari di apertura del museo.
Ingresso: gratuito
ore 18: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
La guerra presto finirà e...
Lettura spettacolo a cura di Amalia Cosi e Donatella Vanghi con la collaborazione di Barbara Bisiach e del Gruppo Legg’io.
Durante la prima Guerra mondiale il giovane ufficiale medico Carlo Cosi viene travolto e ucciso da una valanga mentre cerca di soccorrere degli alpini. Dopo decenni il suo corpo viene restituito dal ghiacciaio del Popera e viene sepolto come “alpino ignoto”, finché un gruppo di ricercatori è riuscito a identificarlo e a contattare la sua famiglia.
Prenotazione consigliata a museorisorgimento@comune.bologna.it.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
giovedì 10 aprile
ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
Presentazione del volume "Giuseppe Guerzoni. La vita e l’opera letteraria"
Presentazione del volume Giuseppe Guerzoni. La vita e l’opera letteraria di Angela Luisa Bianchi, Gaspari Editore, Udine, 2020.
Con Maria D’Arconte e Andrea Spicciarelli. La riedizione del volume di Angela Luisa Bianchi dedicato al patriota, garibaldino, scrittore e professore universitario Giuseppe Guerzoni (pubblicato per la prima volta nel 1928) permette di compiere una serie di riflessioni sulle differenti prospettive nel racconto del passato. Una biografia scritta da una donna (cosa non comune per l’epoca), il cui protagonista a sua volta è noto come biografo di Giuseppe Garibaldi e di Nino Bixio.
Ingresso: gratuito
sabato 12 aprile
ore 14: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
101 cose da sapere sulla Certosa di Bologna
I capolavori, i chiostri e le gallerie più affascinanti, gli artisti ed i personaggi celebri. Una passeggiata con Roberto Martorelli per scoprire le 101 cose che bisogna assolutamente conoscere del Cimitero Monumentale, ora Patrimonio dell'Umanità UNESCO.A cura del Museo civico del Risorgimento con l’Associazione Amici della Certosa.
Prenotazione obbligatoria a prenotazionicertosa@gmail.com. È necessario ricevere mail di avvenuta prenotazione.
Ritrovo presso l’Info point (cortile chiesa), via della Certosa 18.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 possessori Card Cultura (pagamento preferibile con soldi contati)
Fino al 4 maggio 2025
Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Memorie del Lavoro e Spazi Industriali
Mostra a cura di Museo del Patrimonio Industriale, Clionet, FIOM CGIL.
Il progetto promuove una riflessione sulla trasformazione dei luoghi del lavoro metalmeccanico avvenuta nel territorio bolognese nell’ultimo cinquantennio, attraverso la realizzazione di percorsi di public history, video-interviste, campagne fotografiche, raccolta e valorizzazione della memoria scritta, attivazione delle comunità territoriali e degli ex-lavoratori, promozione di una riappropriazione consapevole delle fabbriche metalmeccaniche, attività didattiche nelle scuole.
Il percorso consente di visualizzare i luoghi della produzione novecenteschi e di scoprire le forme dell’attivismo operaio negli anni Settanta e Ottanta. Le immagini provengono dagli archivi Fiom e Museo del Patrimonio Industriale. Tutti i materiali inediti presenti sono parte di un progetto artistico di Andrea Bacci, che si avvale del medium fotografico e di quello cinematografico per raccontare i luoghi in cui sorgevano le principali fabbriche metalmeccaniche bolognesi che oggi non esistono più.
Una serie di 45 fotografie realizzate tra il 2019 e il 2024 racconta le tracce del passato industriale negli ex stabilimenti rifunzionalizzati (o che stanno per essere demoliti) e le modalità della loro restituzione alla popolazione.
Due documentari, prodotti da Seven Lives Film, raccontano le fabbriche dal punto di vista dei lavoratori che vi hanno lavorato, incentrati su temi che rappresentano le fasi dell’esistenza umana: vita (Quando c’era la Giordani) e amore (Noi siamo la Minganti). Mettono, inoltre, in scena la riappropriazione dei luoghi in cui sorgevano le fabbriche da parte degli ex lavoratori, riportati in quegli stessi spazi che li hanno visti protagonisti per una vita intera.