Data di pubblicazione: 18-03-2025

I Musei Civici partecipano alla Giornata nazionale del Made in Italy 2025

Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, istituita con la Legge Quadro sulla Tutela del Made in Italy e dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana. Tema dell'edizione 2025 è Made in Italy tra identità e innovazione.

I Musei Civici di Bologna presentano molti punti di contatto con lo spirito della Giornata e per la prima volta rientrano nel programma nazionale con una serie di iniziative che si svolgono a partire dal 23 marzo e che rimandano alle manifestazioni del "genio bolognese" come aspetto culturale e identitario, in tutte le sue sfaccettature.


Programma:


domenica 23 marzo

ore 11: Museo civico del Risorgimento - Piazza Carducci 5
Nell’ambito della rassegna Cucina Letteraria di Slow Food Bologna
Emilio Putti, patriota bolognese, e le guerre coloniali italiane in Africa

Alle ore 11 visita guidata alla mostra Alfonso Savini ed Emilio Putti; alle ore 11.30 Di Guerre, Popoli e Luoghi, Memorie di un soldato italiano, attraverso la grande storia dei conflitti coloniali nel Corno d’Africa con Raffaella Tamba, scrittrice bolognese; alle ore 11.45 Tradizioni e contaminazioni alimentari durante il periodo coloniale italiano con Antonella Bonora, Nicolò de Trizio, Piergiacomo Petrioli; alle ore 12.15 piccolo aperitivo a cura di Slow Food Bologna.
Il progetto Cucina Letteraria, a cura di Slow Food Bologna APS in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento e Casa Carducci, ha l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura alimentare unendo il piacere della lettura a quello della cucina e del cibo in tutti gli aspetti, letterari, poetici, artistici ma anche scientifici, sociali ed economici. La rassegna prevede un ciclo di eventi-conferenze in concomitanza col Mercato del Novale la domenica mattina: a partire dalla rilettura della storia e della letteratura sarà possibile ampliare la discussione sulla cultura del cibo, ma anche sui temi dell’ecologia e della difesa dell’ambiente. 
Ogni appuntamento prevede una visita guidata al Museo del Risorgimento o a Casa Carducci, interventi su temi letterari e legati all’alimentazione, un aperitivo offerto dai produttori del Mercato del Novale a cura di Slow Food Bologna.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

venerdì 28 marzo

ore 17.30: Museo internazionale e biblioteca della musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna wunderkammer il museo delle meraviglie
Il mandolino a Napoli nel Settecento. Alla riscoperta della musica napoletana

Presentazione del volume Il mandolino a Napoli nel Settecento, Turchini Edizioni 2021, a cura di Anna Rita Addessi, Lars Berglund, Paolo Maione, Mauro Squillante, Giuseppina La Face. Interventi musicali di Ensemble Galanterie a plettri mandolini storici.
Il volume raccoglie gli esiti delle ricerche nell’ambito del progetto “Il mandolino a Napoli nel Settecento”, coordinato dall’Università di Bologna, in collaborazione con l’Università di Uppsala e l’Accademia Mandolinistica Napoletana e confluito in un convegno internazionale (Napoli, 2018), promosso da Fondazione Pietà de’ Turchini, Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e Kungliga Vitterhetsakademien svedese.
Grazie ai contributi dei maggiori esperti del mandolino napoletano e della musica napoletana del Settecento, il volume riporta alla luce aspetti importanti per la storia musicale, culturale e sociale del XVIII secolo.
Al termine, visita guidata alla collezione di mandolini del Museo della Musica.
È possibile prenotare il biglietto gratuito online su www.museibologna.it/musica oppure presso il bookshop del museo negli orari di apertura.
La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Ingresso: gratuito

mercoledì 9 aprile 

ore 16.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
La manifattura conta, oggi come ieri. La Via Emilia: un ecosistema dell’innovazione

L'Associazione Amici, in collaborazione con il Museo del Patrimonio Industriale, organizza una conferenza dedicata all'import-export del Made in Bologna. L'evento sarà curato dal prof. Franco Mosconi e offrirà un’analisi approfondita del ruolo della manifattura bolognese nel panorama economico attuale.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

martedì 15 aprile

ore 11: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
Made in Bo. Le pitture di seta delle Putte di Santa Marta

Visita guidata con Antonella Mampieri, curatrice del museo.
Tra le eccellenze create a Bologna spicca per secoli quella della lavorazione della seta e dei prodotti realizzati con questo tessuto. 
Le fanciulle povere e orfane che venivano educate nei "conservatori" cittadini imparavano a ricamare con filati di seta, realizzando veri capolavori a punto pittura. Molti di essi sono conservati al Museo Davia Bargellini.
Alla scoperta delle creazioni di queste anonime pittrici dell'ago e dell'assistenza ai più fragili in una città dove il welfare inizia molto presto, attraverso una rete di opere pie dedicate alla protezione e all'educazione, oltre che alla ricollocazione sociale degli assistiti.
Ingresso: gratuito

ore 17.30: Collezioni Comunali d’Arte - Piazza Maggiore 6
Azzurro fragile. I calanchi delle argille azzurre nell’arte contemporanea

Visita guidata alla mostra.
Dal Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre nasce la mostra itinerante Azzurro fragile.
La mostra fa parte di un progetto di turismo culturale per la valorizzazione dell’area geografica dei “calanchi delle argille azzurre”: un territorio particolare che - sin dall’epoca romana - ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo dell’artigianato e dell’arte ceramica.
Un approfondimento affidato ad importanti artiste e artisti italiani e internazionali che hanno vissuto, vivono, o frequentano assiduamente il territorio solcato dalle celebri argille azzurre comprese tra i Comuni di Cesena e Castel San Pietro Terme. 
La mostra, a cura di Matteo Zauli, è promossa da Musei Civici d’Arte Antica, Regione Emilia-Romagna, Unione della Romagna Faentina, Comune di Faenza e Museo Carlo Zauli.
Partner Museo Carlo Zauli per “Azzurro fragile” BPER Banca Private Cesare Ponti.
Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) fino ad esaurimento posti. Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito

Fino all'11 maggio 2025

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - Via Don Minzoni 14, Bologna
Valeria Magli. MORBID

Mostra di Valeria Magli, curata da Caterina Molteni. 
MORBID è l’aggettivo scelto da Valeria Magli come titolo di un suo lavoro per descrivere la figura femminile. “Morbido” per assonanza in italiano, “morboso” per significato in traduzione dal tedesco, il termine cattura le caratteristiche contraddittorie attribuite alla donna nel corso dei secoli, in contrapposizione alla figura integra e “rigida” dell’uomo.
Prendendo spunto da questa immagine sinuosa e delicata, ma al tempo stesso capace di generare forze maniacali e ossessive, MORBID esplora la ricerca artistica della danzatrice e coreografa Valeria Magli (Bologna, 1952. Vive e lavora a Milano), concentrando l’attenzione sul lavoro di ridefinizione della donna e del femminile promosso dall’autrice nel corso della sua carriera e restituito in mostra in un percorso cronologico e tematico dagli anni Settanta ai primi anni Duemila.

Fino al 7 settembre 2025

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Facile ironia. L'ironia nell'arte italiana tra XX e XXI secolo

Mostra a cura di Lorenzo Balbi e Caterina Molteni.
Con oltre 70 artisti, la mostra ripercorre la storia dell’arte italiana dagli anni Cinquanta a oggi, tramite il tema dell’ironia.
La dimensione ironica carica di potere immaginativo di Bruno Munari, l’irriverenza di Piero Manzoni, la vertigine del paradosso di Gino De Dominicis. La sfera politica di Piero Gilardi e Michelangelo Pistoletto, la sfida agli stereotipi femminili di Tomaso Binga e Mirella Bentivoglio, la sperimentazione linguistica di Adriano Spatola e Giulia Niccolai. Con Maurizio Cattelan, Paola Pivi e Francesco Vezzoli l’ironia svela le incongruenze del presente, mentre Chiara Fumai e Italo Zuffi con le loro opere smascherano le regole non scritte del sistema dell’arte.Il duo artistico Eva e Franco Mattes, attingendo al linguaggio dei meme diffusi in modo massivo sul web, rivelano una forma umoristica che caratterizza oggi la rete.

Il programma completo delle iniziative sul territorio nazionale è consultabile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy